










Sabato 17 gennaio, presso la Sala Don Franco Boniperti di Borgo Ticino, si è svolta la serata di presentazione dell’associazione Solo Quattro Sensi , un momento importante di restituzione pubblica del lavoro portato avanti negli ultimi anni e, allo stesso tempo, uno sguardo aperto sulle progettualità future.
La sala, gremita in ogni ordine di posto, ha accolto un pubblico numeroso e attento, segno di un interesse reale verso i temi dell’inclusione, dell’accessibilità e delle esperienze multisensoriali che caratterizzano il percorso dell’associazione.
Durante la prima parte della serata sono state presentate le attività realizzate, attraverso le testimonianze dirette delle realtà che hanno condiviso con Solo Quattro Sensi un tratto di strada: Free Tribe Oleggio , Associazione Mago Libero di Sesto Calende , Amici di Tommy e Cecilia , Pedala Diritto Novara , insieme ad altre collaborazioni che negli anni hanno contribuito a costruire una rete fatta di esperienze concrete, relazioni e restituzioni autentiche. Ogni intervento ha portato un punto di vista diverso, arricchendo il racconto collettivo dell’impatto dei progetti sul territorio.
Un ringraziamento particolare va anche al progetto Scuole Aperte , realizzato nelle scuole primarie di Sesto Calende, condotto insieme alle educatrici professionali Giulia e Laura , che con sensibilità e competenza hanno accompagnato i bambini in laboratori dedicati all’esplorazione dei sensi, attraverso il gioco, il movimento e l’ascolto.
La serata è proseguita con una performance audio immersiva, pensata per avvicinare il pubblico al tema dell’audiodescrizione come strumento di accesso alla cultura per le persone non vedenti, preparando simbolicamente all’esperienza teatrale.
A seguire, è andato in scena lo spettacolo La banalità del mare di Mariano Arenella (Cabiria Teatro), che per l’occasione è stato audiodescritto in diretta, permettendo alle persone non vedenti presenti in sala di fruire pienamente dello spettacolo. Un gesto semplice e concreto, che ha trasformato l’accessibilità da concetto astratto a pratica reale.
La serata del 17 gennaio rappresenta per Solo Quattro Sensi non un punto di arrivo, ma una tappa significativa di un percorso in continua evoluzione. L’energia raccolta, la partecipazione e la qualità degli incontri confermano la volontà dell’associazione di continuare a costruire progetti capaci di mettere al centro le persone, i sensi e la relazione con gli spazi culturali, educativi e sociali.
Con lo sguardo rivolto alle iniziative del 2026, ringraziamo tutte le realtà coinvolte e il numeroso pubblico presente, dandoci appuntamento ai prossimi incontri.